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Rete Italiana di Cultura Popolare - Bandi 2012 (venerdì 11 maggio 2012)

Il 2012 della Rete Italiana di Cultura Popolare è l'anno della PARTECIPAZIONE, un anno in cui sarà possibile prendere attivamente parte alla Rete tramite gli strumenti e le attività messe a disposizione di tutti gli iscritti.
Negli ultimi anni è nata una nuova necessità di coinvolgimento che risponde all'esigenza di dover progettare risposte pertinenti e adeguate rispetto ai mutamenti collettivi nei modelli di fruizione, di apprendimento, di creazione delle idee, di risoluzione dei problemi, di utilizzo e condivisione dei contenuti culturali.

Come partecipare? A che progetti?
Da sempre il lavoro e la missione della Rete è mettere in relazione, creare un tessuto di rapporti  tra soggetti differenti per ottenere, con uno sforzo comune, un risultato di rilievo per tutti. Da quest’anno è possibile far parte della Rete grazie a due principali tipologie di adesione: quella individuale, riservata ad associazioni e singoli cittadini e quella morale, per gli enti pubblici, in specifico per i comuni di media e piccola grandezza.
Nel 2012 le possibilità per partecipare si moltiplicano e per le associazioni e i singoli cittadini vengono proposti nuovi strumenti: la Community della Rete, online da gennaio, la Web Radio, i cui lavori di redazione procedono in vista del prossimo debutto online, è possibile candidare un Testimone della Cultura Popolare ®, mettere in Rete un patrimonio culturale del proprio territorio, candidarlo a diventare sede dell’Università Itinerante o farlo diventare luogo di sviluppo del progetto Indovina chi viene a cena…?.

I Bandi in sintesi
Le attività sono organizzate in FORMATIVE  e PERFORMATIVE.
Quest’anno si moltiplicano infatti le occasioni di formazione e approfondimento riservate agli iscritti: i Campus Scuola per la Cultura Popolare, delle vere e proprie Università dell’esperienza interregionali, diventano tre. Al Campus Scuola nel Fortore, arrivato alla terza edizione, si affiancano il Campus Scuola della Poesia a Braccio, con sede a Borbona in provincia di Rieti, che approfondirà lo studio dell’antica tradizione dell’improvvisazione in ottava rima, e il Campus Scuola nell’Anfiteatro Morenico di Ivrea, un nuovo territorio in cui esplorare tradizioni e patrimoni culturali. Completa l’offerta formativa la Summer School salentina sul baratto culturale: un approccio differente al rapporto tra il progetto culturale e artistico e il territorio in cui esso si sviluppa. 
Anche le opportunità per partecipare alle attività della Rete con progetti artistici aumentano: oltre al Festival Internazionale dell’Oralità Popolare – OP 2012, giunto alla VII edizione, quest’anno gli iscritti sono invitati a proporre performance e propri progetti artistici per il periodo di ricerche e celebrazioni legate a San Giovanni in provincia di Sassari e per il progetto di rilancio del centro storico del Comune di Toffia (RI). Per i videomaker si apre anche la possibilità di presentare, in un’apposita sezione del Festival Cinema Corto di Bra, cortometraggi dedicati a riti e feste tradizionali dei paesi partecipanti ad “Arianna - Euro Mediterranean Network of Culture and Heritage”. Un calendario di attività che copre la maggior parte dell’anno e sviluppa un circuito che mette in relazione città e paesi, regioni del Nord e del Sud e si rivolge in particolare ai giovani, i veri destinatari dei patrimoni di cultura popolare che, oggi più che mai, devono essere tutelati e trasmessi alle nuove generazioni perché li possano far propri, rielaborare e conservare.

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