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“Lavoriamo in Europa!”, la sfida dell’integrazione e del lavoro è un gioco da ragazzi. (lunedì 28 gennaio 2013)

Argomento:

  • Istruzione |

Favorire l’integrazione europea attraverso il coinvolgimento dei giovani in un percorso formativo che crei le condizioni culturali necessarie e in un processo che agevoli l’occupabilità giovanile e la mobilità dei lavoratori in ambito comunitario. È l’obiettivo di fondo di “Lavoriamo in Europa!”, progetto promosso e finanziato dalla Provincia di Sassari, che si rivolge agli studenti delle scuole medie superiori. Giunto alla terza edizione, negli anni scorsi il progetto è stato dedicato alle problematiche ambientali e alla crisi finanziaria nella zona Euro.
Quest’anno la formula non cambia, il coinvolgimento dei giovani prevede l’organizzazione di una competizione che ricalca a grandi linee il format del programma “Chi vuol esser milionario?”, ma al centro della riflessione proposta agli studenti del Nord Ovest Sardegna ci sarà il tema che oggi è in cima alla lista delle emergenze per ogni governo europeo: l’occupazione, l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e la mobilità dei lavoratori come opportunità concreta di favorire e accelerare il processo di integrazione comunitaria, ancora incompleto.
Martedì 29 gennaio alle 10.30 nell’Auditorium del “Dessì – La Marmora” di via Monte Grappa, a Sassari, si terrà la giornata di apertura del progetto che coinvolgerà le classi di nove istituti superiori: i licei “Azuni”, “Figari”, “Marconi” e “Spano” e l’istituto professionale “Giovanni XXIII” di Sassari, gli istituti “Europa Unita” e “Paglietti” di Porto Torres, il “Fermi – Manno” di Alghero e il Polo tecnico-professionale di Ozieri, Buddusò e Bono.
La prima tappa si compie all’interno di ogni scuola e serve per selezionare le classi che partecipano alla finale provinciale. I vincitori potranno dunque accedere alla finale nazionale, che si svolgerà nel Palazzo Clerici di Milano – sede dell’Istituto per gli studi di politica internazionale, partner tecnico del progetto – e vedrà sfidarsi le classi vincitrici nelle diverse province che hanno aderito al progetto: oltre a Sassari, si tratta di Nuoro, Savona, Pisa e Milano. Chi vincerà il titolo italiano si aggiudicherà la possibilità di visitare una delle sedi istituzionali dell’Unione Europea, a Bruxelles o a Strasburgo. Proprio come è successo due anni fai ai ragazzi dell’Itas di Sassari.

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