[ Salta i menù e i servizi e vai direttamente ai contenuti ]

[ Salta al Menù orizzontale ]

In questa pagina sono disponibili i seguenti servizi:
Menù orizzontale [1];
Lingua [2];
Ricerca [3];
Menù di navigazione[4];
Contenuti;

[ Torna all'inizio della pagina ]

[ Salta alla Lingua ]

[ Torna all'inizio della pagina ]

[ Salta alla Ricerca ]

[ Torna all'inizio della pagina ]

Leggi la Notizia

Aria irrespirabile a Porto Torres, Denegri: «la Provincia in campo per individuare i responsabili» (Friday, February 25, 2011)

«Quello dell’aria irrespirabile a Porto Torres nelle prime ore del mattino sta diventando un fenomeno troppo frequente, individueremo i responsabili e sanzioneremo eventuali comportamenti omissivi». È la dichiarazione di guerra dell’assessore provinciale dell’Ambiente, Paolo Denegri, deciso ad affrontare con fermezza il problema dopo l’ennesimo episodio, verificatosi questa mattina. La cittadina portuale si è risvegliata sotto un manto maleodorante proveniente dalla zona industriale, suscitando la rabbia dei cittadini e degli amministratori pubblici. «Era già successo la settimana scorsa per tre giorni di fila ma non siamo stati allertati in tempo – spiega Denegri – anche perché le responsabilità sono state immediatamente attribuite a un’azienda che non sta operando, e i controlli effettuati confermano la nostra convinzione che si tratti di un’ipotesi poco credibile».

Per vigilare con maggiore tempestività in tutta l’area industriale e risalire all’origine del fenomeno, Paolo Denegri ha deciso di far scendere in campo un nucleo di funzionari del settore Ambiente dell’amministrazione provinciale, che «conferendogli lo status di agenti di polizia giudiziaria, potranno effettuare dei controlli più approfonditi e potranno presidiare la zona sospetta anche nelle ore notturne», annuncia lo stesso assessore, evidentemente convinto che «si è superato il limite della sopportazione, è in ballo la sicurezza e la salute dei cittadini». Già questa mattina, comunque, la Provincia ha inviato i propri tecnici per alcuni sopralluoghi. «L’attività andrà avanti anche nei prossimi giorni – conclude Denegri – e i risultati raccolti saranno oggetto di valutazioni che condurremo insieme all’Arpas e alle autorità competenti».

[ Torna all'inizio della pagina ]